collina, comune di Montespertoli, località Anselmo. Toscana.
Un Blog assolutamente personale, senza genere e modo.

mercoledì 17 dicembre 2008

Anna Finocchiaro e Rosa Jervolino

Ho appena sentito la dichiarazione ai TG del capogruppo PD all Camera dei Deputati. Davanti a chi le chiedeva se ormai si dovesse parlare di "questione morale" dentro all'italica versione del Partito Democratico ha risposto "non esageriamo! Sono solo episodi, gravi ma episodi. Se dovessimo parlare di questione morale nel PD allora dovremmo dire che vale per tutti i partiti, di destra e di sinistra..." .
Ora, sia chiaro, sarà anche vero, ma c'è una differenza: degli altri si sapeva bene. Abbiamo un Presidente del Consiglio che ci si rotola dentro e che si fa onore d'essere "furbo" come tanti italiani che infatti lo votano senza timore se non facendo il tifo per Silvio. Ma che io debba pensare che la difesa del PD si possa ridurre ad una chiamata di correo ad un "noi e voi pari siamo" mi scandalizza e mi fa schifo.
Non so se è meglio questo atteggiamento o quello del sindaco di Napoli, Rosa Russo Jervolino, che di fronte all'arresto di mezza giunta dichiara: " i giudici hanno verificato la mia personale completa estraneità. io vado avanti, non mi dimetto e farò un rimpasto della mia giunta." Ovvero non sono disonesta. Forse cieca. Certamente incapace.
Fra l'una e l'altra impossibile scegliere. Non volendosi turare il naso, impossibilitati a non vedere, meglio salutare la compagnia. Definitivamente.

5 commenti:

Nikka ha detto...

si sono d'accordo .. turarsi il naso non si può e le persone perbene devono ribellarsi alla disonestà.
La domanda è: l'astensionismo è sufficiente?
Forse è troppo poco i nostri partiti non si preoccupano di quanti vanno a votare ma solo di quanti in termini percentali votano per loro!

Laura ha detto...

che dire!! giro il commento di un amico Greco a proposito della loro situazione.
ci possiamo paragonare alla cottura delle rane se le metti in una pentola con acqua fredda e poi alsi la fiamma piano piano quando la temperatura dell'acqua arriverà a 50°60° saranno cotte senza sofferenza ne reazione alcuna
Laura

Miranda ha detto...

Non sono riuscita a seguire e ad informarmi bene su quanto sta accadendo o è accaduto, qualcosa dentro di me si è ribellato...Credo anch'io che non dobbiamo smarrire lo sdegno che legittimamente viene da provare di fronte a certo strazio della cosa pubblica nascondendoci dietro il detto: così fan tutti...

Nikka ha detto...

Laura...
io non voglio essere una rana tra l'altro so per certo che da cotta sarei piuttosto indigesta ... ;-)

Bonsarto, ha detto...

Eppure non sembrano tutti uguali ne ugualmente stupidi. Il fatto è che lo scoramento è, ormai, totale e la voglia di mollare ogni attenzione, come dice Miranda, è forte. Poi penso alle rane greche e mi dico che son certo di non voler essere bollito a fuoco lento.