collina, comune di Montespertoli, località Anselmo. Toscana.
Un Blog assolutamente personale, senza genere e modo.

sabato 7 marzo 2009

Luigi nel secchio

Luigi nel pozzo
Stamani mattina mi sono svegliato presto. Ho sentito Elena sbattere la porta per andare a scuola. Le sette, quindi. Alle otto ero già al mercato di Montelupo a comprare cavolo cappuccio e puntarelle. Alle nove alla pescheria del centro commerciale di Empoli: stoccafisso e acciughe. Domani viene mamma a pranzo dopo moltissimo tempo e ho deciso di sdarmi: pasta con le aciughe, pinoli e uvette di primo, stoccafisso alla livornese con patate di secondo. Le puntarelle con l'acciuga tanto per gradire. L'acquisto dello stocco non è per nulla abituale. Spesso uso il baccalà mai lo stoccafisso, anche perchè bagnarselo in casa è una noia. Mi ci ha portato il ricordo. Mamma lo faceva almeno un paio di volte l'anno per papà, che ne andava pazzo e per me. C'era cascato il discorso sopra una delle ultime volte che ci eravamo visti a pranzo: a volte viene più facile parlare del passato per motivi futili che fanno finta, almeno, di rifuggire il miele. Il fatto è che accanto alla pescheria del centro commerciale c'è un Mediaword, abbastanza ben fornito, e che stamani ero evidentemente più propenso all'appiccicoso del solito: ho varcato la soglia e ne sono uscito con uno scanner decente per positivi, dia e pellicola negativa. L'idea è di riscoprire e salvare un po' di quel passato che giace nella scatola di latta delle foto in bianco e nero o nel paio di cassetti ripieni di diapositive che, perso anche il ricordo del diaproiettore, nessuno si vede ormai da anni. Cosi per provare lo scanner sono partito dall'inizio. Il mio inizio. Luigi nel secchio, presumibilmente maggio o giugno del 1954, sicuramente il pozzo (vero) della casa di Antignano, a Livorno. Dietro mia mamma, giovanissima, ventidue anni appena, immancabile sigaretta, come sempre per almeno un paio di decine degli anni a seguire.

5 commenti:

Nikka ha detto...

Che bella donna la tua mamma...

Wilma ha detto...

Sei proprio un amore Luigi! Impegnato e serissimo...

OZ ha detto...

Santa Rete!!!
Vedere facce e vecchie foto familiari comparire dal monitor del pc invece che da qualche vecchio cassetto conosciuto,mi dà una strana sensazione di inadeguatezza al futuro.....ma passa subito.
Osvaldo

Bonsarto, ha detto...

Osvaldo....
erano dentro un cassetto, o meglio in una scatola di latta spolta in un cassetto, da anni ormai. Ci sono già tornate per altri anni. Provo così a tenerle appena più accessibili. Comunque un pizzico di ragione non posso negartela.

Mitì ha detto...

Come racconto qui
http://www.placidasignora.com/2008/06/10/la-generazione-dei-ricordi-in-bianco-e-nero/
in fondo siamo tutti un po' fratelli noi, generazione dei ricordi in bianco e nero :-*